Stile e determinazione: la donna riscopre sé stessa

Un’altra MFW è terminata, passerelle da sogno e modelle simili ad agili gazzelle ci lasciano sognare una P/E da conquistare con carattere

 

MFW

Si sa, il carattere è da sempre il migliore accessorio che una donna possa indossare. Certamente un abito può risultare l’alleato perfetto per esaltare al meglio l’immagine di noi da mostrare al mondo ma spesso l’arma vincente per emergere si nasconde proprio lì dove in pochi andrebbero a cercare; avere stima del proprio sé è il regalo più prezioso che possiamo fare a noi stessi.

“Una donna dovrebbe essere due cose: chi e cosa vuole” Coco Chanel.

MIlano Fashion Week

Da un piccolo orfanotrofio all’atelier di Rue Cambon il percorso di Mademoiselle Chanel non è affatto semplice ma l’obiettivo è molto chiaro: conquistare, un giorno, la Ville Lumière. Una ragazzina partita dal nulla che si impone agli occhi di una società maschilista di inizio secolo come un’icona di stile capace di resistere al tempo e alle mode.

Il segreto del suo successo? La determinazione.

In un’epoca in cui il ruolo della donna all’interno della società si limita a quello di “buona donna di casa ed ottima madre”, Gabrielle Chanel libera il gentil sesso dalle costrizioni del perbenismo del tempo con una moda più comoda, capace di assecondare forme e movimenti della persona.

La donna “liberata” si muove agile e disinvolta in comodi maglioni ispirati a quelli dei pescatori di Deauville, sfila per le strade in gonne dal punto vita abbassato elegantemente abbinate a giacche dal taglio più deciso: l’essenzialità Chanel contrasta l’opulenza firmata maison Dior. Il guardaroba maschile le è d’ispirazione, le donne osano assecondando la proposta Chanel ed indossano i pantaloni; la società grida allo scandalo ma il desiderio di emancipazione è più forte del pregiudizio. La donna ha voglia di emergere e lo fa difendendo la sua libertà di pensiero e di azione.

La determinazione si fa moda e il comfort diventa priorità, raffinatezza ed eleganza si combinando in un perfetto connubio dall’animo androgino; accessorio fondamentale, il carattere di colei che lo indossa.

Nustox omaggia le grandi protagoniste del passato con combinazioni che richiamano alla mente una romantica nostalgia anni ’20.

Taglio ampio e vita alta, il pantalone palazzo in morbido cotone a richiamo gessato firmato Erika Cavallini si riscopre fondamentale per un look capace di unire l’audacia di una Marlene Dietrich, all’essenzialità di gusto sinonimo di Gabrielle Chanel.

In perfetta sintonia cromatica, il blazer Pinko si riscopre un vero passe-partout da giocare a seconda delle occasioni; dal look da ufficio all’outfit da sera, è in assoluto il capospalla più dinamico del nostro guardaroba.

Il minimal che fa tendenza: Philipp Plein firma la sneaker gioiello in pelle bianca, impreziosita da applicazioni luminose in cristalli, non un semplice accessorio ma un vero capolavoro da “maneggiare con cura”.

Un look da non farsi sfuggire assolutamente; solo 48h per questi Private Sales dal richiamo un po’ retrò ma attenzione, che sia un frammento del nostro guardaroba o un “prestito” conquistato dall’armadio del nostro lui, l’importante è guardarci allo specchio e vedere nel riflesso l’immagine di una personalità definita: non la combinazione di quello che gli altri si aspettano da noi ma semplicemente la purezza del nostro io reale.