Paris Fashion Week: emozioni da gran finale

Accantonate per un attimo le sensazioni da glam meneghino, il jet set modaiolo si lancia a capofitto nella finesse parigina! Non c’è tempo per la stanchezza, è il momento di volare a Parigi per una Fashion Week in perfetto stile Ville Lumière. Si accendono i riflettori sulle passerelle e le maison d’oltralpe si stringono attorno ad un omaggio speciale mentre i front-row si preparano a condividere con il mondo il ricordo di un uomo destinato a vivere per sempre.
Paris Fashion Week Nustox

Lo spettacolo deve continuare.

In una Parigi ancora avvolta dal dolore arriva, puntuale come sempre, l’appuntamento più atteso dell’anno: simile ad un’elegante signora vestita del suo robe noir più raffinato, la Ville Lumière si prepara a lanciare in passerella il suo adieu personale a colui che per anni ha reso onore alla moda parigina, esprimendo in prima persona la grandezza di un genio da sempre racchiuso nella semplicità di un’eleganza romantica.

L’autunno inverno parigino parla di una città e del suo rapporto con un uomo destinato a vivere per sempre.

In un calendario ricco di eventi e nomi leggendari va in scena il gran finale parigino con 78 attesissime sfilate che andranno a chiudere il cerchio di un Fashion Month a dir poco emozionante: al via lunedì 25 febbraio con una catwalk dai dettagli sensuali firmati Rokh, per il suo debutto alla PFW il marchio dell’omonimo stilista Rokh Hwang, già vincitore del LVMH Prize – Special Prize 2018, lancia in passerella una collezione dedicata a donne fragili ed eleganti immaginate in mix di stampe fantasia e tinta unita.

@ Rokh by Arnaud Lafeuillade @ Rokh by Arnaud Lafeuillade

 

@ Rokh by Arnaud Lafeuillade @ Rokh by Arnaud Lafeuillade

Martedì 26 febbraio l’attenzione si è invece concentrata sulle collezioni Christian Dior e Saint Laurent. Per la maison Dior, la direttrice artistica Maria Grazia Chiuri ha voluto lanciare in scena modelli che rispecchiassero la storia del marchio con creazioni capaci di riportare alla mente la femminilità di una silhouette anni ’50: blazer in pelle, denim e velluto a coste, il codice distintivo di questo Autunno Inverno 2019/2020 è certamente d’ispirazione Teddy Girl con capi della tradizione Dior rivisitati in chiave “rivoluzionaria” secondo il gusto di uno stile perfettamente inglese e femminista, ovviamente!

Saint Laurent torna a sfilare ai piedi della Tour Eiffel nei giardini del Trocadero con una passerella firmata Anthony Vaccarello. Nello sfavillio di una Parigi notturna spicca la classe senza tempo di un brand il cui stile è stato capace di resistere alla storia e alle tendenze. La maison lancia una catwalk animata da giochi di luci e specchi in un mood iniziale di pizzi, rasi e pelle total black, white e silver, interrotto bruscamente da irriverenti esplosioni cromatiche d’ispirazione fluo: ha inizio lo spettacolo in mix di forme e colori anni ’80. Tra fantasie pois e righe verticali la novità è sicuramente il grande ritorno di un animalier in bianco e nero.

@ Dior by Jamie Stoker

 

@ Saint Laurent @ Saint Laurent

Protagonisti della giornata di ieri, mercoledì 27 febbraio, Lanvin, Mugler, Maison Margiela, Guy Laroche, Courreges e Kenzo.

Chloe il primo show della giornata di oggi e a seguire Atlein, Paco Rabanne, Rick Owens, Off-White e Isabel Marant.

Come affronteremo le prossime giornate? Tra picchi di eleganza e ore di sonno ormai irrecuperabili non rimane altro da fare che godersi lo spettacolo degli ultimi appuntamenti di questa moda autunno inverno 2019-2020: il weekend si apre con Loewe, Balmain, Issey Miyake, Nina Ricci, Yohji Yamamoto e Celine, protagonisti delle passerelle di venerdì 1 marzo, mentre nella giornata di sabato 2 marzo assisteremo ai fashion show Vivienne Westwood, Elie Saab e Hermès.

Una domenica 3 marzo da segnare in agenda con Balenciaga, Thom Browne, Valentino, Each x Other e Givenchy. In gran chiusura, Stella McCartney, Giambattista Valli e Alexander McQueen su lunedì 4 marzo mentre per nella giornata di martedì 5 marzo, la Fédération de la Haute Couture e de la Mode ci ha riservato 24h all’insegna di una raffinatezza ormai iconica con le passerelle Chanel, tra gli show più attesi poiché vedrà per la prima volta Virginie Viarde al timone della maison francese dopo la morte del suo direttore creativo Karl Lagerfeld, Miu Miu, e Louis Vuitton.

Insomma, in questi giorni la capitale francese pullula di emozioni e nuove tendenze da segnare in memoria per una nuova stagione invernale all’insegna di una semplicità dall’istinto ricercato, perché in fondo si sa, è la semplicità stessa a custodire la nota fondamentale di ogni vera eleganza e di questa finesse, Parigi ne è sempre stata maestra.