New York Fashion Week: trend alert dalla Grande Mela

In una New York ghiacciata dal fascino di un glamour antartico è finalmente tempo di Fashion Week. Tra nuovi trend e scatti streetstyle da riproporre al dettaglio il fashion newyorkese travolge i presenti con l’entusiasmo di collezioni diverse. Parola d’ordine? Zero limiti. D’altronde è proprio questo il bello del sentirsi un po’ americani, inseguire un obiettivo senza mai porre limiti ai sogni.
New York Fashion week 2019Photo: StyleCaster/Getty Images

“In New York,

Concrete jungle where dreams are made of

There’s nothin’ you can’t do

Now you’re in New York”.

Jay-Z feat Alicia Keys, Empire State of Mind (2009)

L’Empire State Building, Wall Street ed Ellis Island, Broadway e lo Studio 54, e ancora, gli Yankees, il Super Bowl, Vogue e Central Park: benvenuti nella città che non dorme mai.

È finalmente arrivato quel momento dell’anno tanto atteso in cui il mondo della moda si riversa nelle strade di New York alla scoperta delle ultime tendenze in fatto di stile: tra spunti dalle passerelle e look streetstyle da riproporre al dettaglio, ogni angolo di questa città sembra nascondere tutte le risposte alla trend alert più stravagante dell’anno.

No rules! ll bello della Grande Mela è esattamente questo: mai porre limiti ai sogni.

© Photo: Getty Images© Photo: Getty Images

 

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È in questa visione sempre più proiettata al futuro che il fashion newyorkese dà il benvenuto ai nuovi volti di questa edizione e accoglie ancora una volta gli imperatori di un ormai ben affermato sogno a stelle e strisce. Ora più che mai, passato e futuro si concentrano sull’importanza di una diversità volta a rivoluzionare l’essenza di un presente considerato alle volte eccessivamente razionale.

Tutti presenti all’appello, da Marc Jacobs a Ralph Lauren, da Tom Ford a Michael Kors passando per le novità firmate No Sesso, New York è pronta ad ammaliare sotto le luci dei suoi riflettori e lo fa proprio partendo dall’artigianalità firmata Pierre Davis e Harin Hayes. Nella sua prima uscita newyorkese la label di Los Angeles sfila con una collezione divertente e ricca di richiami ad una fantasia non convenzionale capace di fare la differenza. È la prima volta che una stilista apertamente transgender conquista il suo posto nel calendario newyorkese. Eleganza ispirata al Ballet Russes per Palomo Spain con una collezione che rimanda in toto al balletto classico e ai primi decenni del 900, stavaganza firmata Jeremy Scott, e ancora, le catwalk firmate Wan Hung, Linder, Jonathan Cohen, Pamella Roland, Nicole Miller, Longchamp e Palm Angels. Grande mancanza per l’assenza delle sorelle Mulleavy con la stravaganza di una creatività firmata Rodarte: il brand non sfilerà a New York ma rimarrà in mostra fino a domani, 10 febbraio, al National Museum of Women in Art con una retrospettiva delle loro creazioni. Ad attenderle il sole della California dove andrà in scena la collezione autunno- Inverno 2019/2020.

© Tom Ford backstage by Jamie Stoker

 

© Tom Ford by Jamie Stoker© Tom Ford by Jamie Stoker

Un calendario fitto di appuntamenti da rispettare nonostante il clima polare che sta attanagliando il Midwest, ma come si dice la moda è solo per chi non ha freddo, soprattutto quando la sfida vede al centro del piatto una posta in gioco così alta: non semplici abiti ma piccoli passi verso una società finalmente libera da ogni limite, insomma no-gender!