MOSCHINO X THE SIMS

Jeremy Scott colpisce ancora. Dai riflettori delle passerelle alle avventure di mondi virtuali, le collezioni Moschino vestono la fantasia con la vivacità provocatoria di uno stile ormai iconico. Nessun limite all’originalità, questa volta la moda è tutta da indossare… e giocare!

«La cosa bella di un’ispirazione è che può venire da dove meno te lo aspetti, e portarti ovunque.»

Jeremy Scott


Essere capaci di abbandonarsi alla propria fantasia è uno dei prerequisiti fondamentali nella vita di Jeremy Scott, creative director di quella stravaganza ormai iconica firmata Moschino.

Da sempre realtà e finzione vengono qualificate in ugual modo come facce della stessa medaglia, un gioco perfetto in cui illusioni e verità vanno a combinarsi secondo le regole di una mente pronta, ancora una volta, ad osare.

Si può dire che la libertà di un genio creativo sia direttamente proporzionale alla sua capacità di inventiva, occorre accettare di mettersi a nudo ricercando nella propria immaginazione la giusta interpretazione dei tempi che ci si ritrova a vivere. Solamente in questo modo la creatività potrà resistere al tempo nella piena consapevolezza di voler tramandare, anche a chi verrà dopo, i segreti di un caos dall’originalità provocatoria.

Dai riflettori delle passerelle alla quotidianità virtuale di nuovi mondi, Jeremy Scott non smette di stupire con creazioni frutto di una mente folle capace di andare oltre i confini di una realtà già stabilita.

Illumina di stravaganza il pink carpet del Metropolitan Museum di New York in occasione del party di beneficenza per il MET Gala 2019 e stuzzica i rumors con una Katy Perry costretta in un abito chandelier dal tocco old style. In perfetto stile Camp: Notes on Fashion, tema scelto per l’edizione di quest’anno, la creazione non è altro che il risultato dell’unione tra un reale sense of humor da sempre riconosciuto all’artista e il lampadario del film Disney La bella e la bestia.

Ma non è abbastanza e se l’obiettivo è quello di stupire sempre più, allora Moschino si dice pronto alla sfida e annuncia la sua nuova collezione di Ready-to-wear ispirata al famoso videogioco The Sims 4.

In occasione del Coachella Valley Music and Arts Festival in Indio, la maison lancia la nuova Pixel Caspule Collection, otto pezzi speciali che reinterpretano i motivi iconici del più famoso videogame simulatore di vita. Dalla realtà virtuale a quella reale, finalmente potremo vestire Moschino sempre!

 

«Mi piace l’idea di poter immaginare, disegnare e dar vita a un nuovo mondo di personaggi per l’universo The Sims. È un concetto che rimanda immediatamente a ciò che faccio per ogni collezione Moschino, creando mondi di fantasia caratterizzati da individui e storie spettacolari.»

Jeremy Scott

Saremo liberi di decidere chi essere nella quotidianità della vita e chi diventare nella finzione del gioco, andremo alla ricerca della nostra individualità, costruiremo la casa dei sogni e raggiungeremo ogni obiettivo, studieremo al dettaglio lo stile che meglio ci rappresenta ed esploreremo scenari vivaci non tanto distanti dalla realtà e mentre il nostro Sims diventerà il perfetto riflesso virtuale di noi stessi, toccherà a noi vivere il mondo reale nella versione un po’ meno perfetta ma certamente più originale del nostro alter ego digitale.

 

Dal gioco alla realtà – Le Best Experiences in perfetto stile The Sims

I quattro quartieri della città di San Mishuno in The Sims 4 traggono ispirazione dagli scenari di diverse città del mondo, ciascuna caratterizzata dai suoi colori, costumi e culture.

Vi siete mai chiesti come sarebbe passeggiare davvero in queste strade apparentemente così lontane dalla realtà? Nustox va ben oltre l’immaginazione e vi porta alla scoperta di nuove avventure tutte da vivere, rigorosamente in total look Moschino! #DreamItDoIt.

 
1. Il mercato delle Spezie

In questo quartiere caratterizzato da antichi appartamenti in pietra arenaria e mosaici dalle mille sfumature cromatiche dove prende vita il Festival delle Spezie, i Sims si divertono a conoscere usi e costumi di etnie differenti assaporando i cibi di differenti culture.

Ispirato agli elementi visivi e ai colori delle città indiane, lo scenario del Mercato delle Spezie richiama alla mente diversi mercati diffusi qua e là per il mondo: dal caotico Khari Baoli di Nuova Delhi al suggestivo Misir Carsisi di Istanbul passando per le colorate esposizioni della Boqueria di Barcellona. Potremo dire di aver realmente conosciuto un posto nuovo solamente dopo esserci immersi nella quotidianità di un mercato locale, solo attraverso i profumi di questi luoghi saremo in grado di portare sempre nel cuore l’essenza profonda di una nuova terra scoperta.

 

2. Il quartiere delle arti

Immerso nel dinamismo di una realtà sempre alla ricerca di nuovi artisti, il quartiere delle Arti di San Mishuno trae ispirazione dal fascino della città di San Francisco. I più attenti sicuramente riconosceranno in alcuni edifici del videogame elementi dello Yerba Buena Center e del Museo di Arte Moderna della città, centro nevralgico del circuito mondiale dell’arte contemporanea. Insomma, uno scenario che vale sicuramente la pena di vivere, soprattutto per chi è alla ricerca di ispirazioni!

 

3. Il quartiere della moda – I quartieri alti

Ispirati agli avanguardistici palazzi multipiano di città come Shanghai e Tokyo, questi quartieri si riscoprono location perfette per tutti gli appassionati di glam sempre alla ricerca di esperienze difficili da dimenticare. Dalle vetrine dello shopping ai bar per karaoke dove esibirsi senza alcuna pietà, le città del lontano Oriente ci travolgono nella frenesia di nuove realtà tutte da scoprire nella piena consapevolezza che al nostro ritorno sarà impossibile non conservare negli occhi i colori di quegli scenari così stupefacenti.