La Storia di chi ha fatto la Storia: Adidas

Iniziare l’anno nuovo con una storia di successo vuole essere un augurio per tutti quelli che si sono prefissati obiettivi sfidanti e buoni propositi, con l’intenzione di migliorarsi e crescere nel 2019. Adidas è proprio questo: una storia di resilienza, di innovazione ed intuizioni geniali, che hanno portato le three stripes dalla ‘Dassler Brothers Shoe Factory’, ai piedi di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

È il 1924 quando Adolf ‘Adi’ Dassler fonda insieme al fratello Rudolf la sua azienda di calzature, partendo dal retrobottega del negozio di famiglia. La produzione cresce di anno in anno, così come le vendite. La prima vera svolta del brand si ha quando Adi convince Jesse Owens, un atleta afroamericano, ad indossare i suoi scarpini da corsa, grazie ai quali Jesse totalizza quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi del 1936, stracciando ogni record precedente.

Adi Dassler e Jesse Owens in due foto dell’epoca.


Con l’arrivo del conflitto bellico, si inaspriscono le relazioni tra Adolf e Rudolf, che lascia l’azienda di cui è cofondatore per creare quello che è oggi un altro colosso dello sportswear mondiale (ebbene si, famiglia particolarmente fortunata): Puma. Per il resto del secolo è guerra aperta, con Adidas, Nike e Puma che si spartiscono il mercato, sottraendosi atleti e superstar a colpi di contratti milionari e promesse iperboliche.

Adidas vs Puma – Due fratelli in guerra: film biografico di Adolf e Rudolf, vale la pena di essere guardato anche solo per le splendide immagini sportive.


Dai RUN DMC a Madonna, il roaster di celebrità che hanno scelto Adidas per i loro outfit è quantomai ricco e variegato: il marchio tedesco, a differenza di Nike, è riuscito a caratterizzarsi come lifestyle brand ben prima del colosso americano. Molte le sottoculture che negli anni hanno adottato le calzature di Adidas nelle loro uniformi: hip hop, hooligans, rave culture e molti altri. Questa capacità camaleontica è proprio il punto di forza del brand: così come Levi Strauss ha fatto per i suoi denim, anche Adi Dassler ha creato un marchio che veste indifferentemente qualsiasi estrazione sociale, offrendo sia prodotti con prezzi elevati e lavorazioni artigianali, che sneakers ed abbigliamento con fasce di prezzo più democratiche ed accessibili.

Dai RUN DMC alle Adidas NMD x Pharrell x Chanel, una serie limitata con prezzo di resell superiore a 10000 euro.


Le collaborazioni di Adidas con designer e artisti internazionali sono affermate e molto ricercate: dalle celebri Yeezy, svilluppate insieme a Kanye West (strappato a Nike a suon di dollari) alle partnership più di nicchia con Raf Simons e Rick Owens, due designer tanto unici quanto enigmatici. In generale, lo streetwear è un affair in cui Adidas ha sempre avuto voce in capitolo; tuttavia, lavorando anche con grandi nomi dell’alta moda, non è insolito ritrovare modelli come Stan Smith o Superstar sulle passerelle di New York e Parigi.

 

SHOP THE LOOK

Nustox propone calzature ed abbigliamento Adidas dal respiro sportivo e casual. Qui sotto: tracksuit bordeaux con le caratteristiche three stripes; classica Stan Smith con heel tab blu – uno dei modelli più riconoscibili del brand; infine, l’ultima scarpa di Adidas in ordine cronologico, la POD-S3.1.