Festa della donna 2019: Sfumature d’ispirazione

A pochi giorni dalla fine di una Fashion Week parigina che ha visto contraddistinguersi come elemento primario per questo Autunno/Inverno 2019-20 una femminilità più consapevole, arriva il momento di celebrare queste personalità tanto complicate quanto affascinanti. Non un semplice omaggio alla figura della donna quanto piuttosto un monito a non perdere mai la voglia di sentirsi sempre un pizzico più speciale. Perché in fondo si sa, la vera bellezza di una donna risiede proprio nella sua felicità.
Nustox celebra la Festa della Donna

Odi et Amo. Si è sempre un po’ titubanti sull’approccio verso questa giornata, si può dire infatti che il legame che ci unisce alla Festa della Donna è da rifarsi proprio ad un incessante contrasto tra odio e amore: guardare a questa ricorrenza come un’attenzione da dedicare alla figura femminile o semplicemente il frutto di un’ipocrisia d’ispirazione commerciale?

Qualunque sia la verità, noi di Nustox approfittiamo di questa giornata per celebrare queste personalità tanto complicate quanto affascinanti.

In un mondo in cui l’uomo è riuscito a semplificare quanto più possibile le azioni da compiere nell’arco di una routine giornaliera a dir poco frenetica, il ruolo della donna all’interno della società resta sempre una grande incognita. Si discute di progresso, eppure come disse Charlotte Whitton qualsiasi cosa facciano le donne devono farla sempre due volte meglio degli uomini per essere apprezzate almeno la metà.

 

@ Dior by Alessandro Lucioni@ Dior by Alessandro Lucioni

Di sicuro in questi anni è stata proprio la crescita di una consapevolezza da parte del gentil sesso verso il ruolo ricoperto all’interno della società a renderle più sicure e a porle sempre più davanti ai propri obiettivi: chi voglio essere realmente?

A questa domanda molte hanno saputo dare risposta conquistando ruoli di potere all’interno degli ambienti più disparati, dalla politica all’economia, dalla moda all’estetica, dalla finanza alla medicina, le donne sono ovunque e la loro presenza non passa di certo inosservata.

Il rapporto tra le donne e l’ambiente modaiolo è da sempre sigillato da un legame indissolubile perché in fondo si sa, la moda è donna. Pura frivolezza diranno alcuni eppure l’impatto emotivo che il fashion system ha sulla società è una variabile totalmente libera da qualsiasi logica, pura irrazionalità capace di apprendere dal passato con un occhio sempre rivolto ad un futuro in cui protagonista indiscussa sarà sempre l’emozione di un gentil sesso ancora capace di sorridere.

Dalle passerelle parigine si inneggia ad un femminismo in stile Dior: Maria Grazia Chiuri lancia in scena una rivisitazione della perfetta Teddy Girl in gonna a ruota e T-shirt Sisterhood is Powerful. Dopo il “fenomeno” We should all be feminists, la direttrice creativa della maison punta ad una vera sorellanza femminile con espliciti riferimenti a quella global sisterhood firmata Robin Morgan, poetessa femminista americana in prima fila al defilè insieme a Bianca Puccirelli, artista che negli anni Settanta sfidò con ironia le regole imposte dai privilegi di una cultura maschilista prendendo il nome di Tomaso Binga. La stessa Bianca irrompe sulla scena con una voce emozionata ma decisa a leggere quei versi che per la prima volta porteranno la poesia a far parte della moda.

Il messaggio è chiaro: sulla scia di un femminismo rivolto al passato, le signore guardano al futuro.

@ Saint Laurent by A. Lucioni@ Elie Saab by Filippo Fior

 

@ Balmain by Jamie Stoker@ Hermes by Jamie Stoker

Mentre la donna Saint Laurent grida fluo, la femminilità Elie Saab narra di una personalità tutta da raccontare, Balmain veste una donna consapevole, dalle spalle larghe, e Hermès si conferma portavoce di un’eleganza d’ispirazione tradizionale.

Ecco, una donna può essere esattamente questo, non un semplice colore ma la meraviglia di una sfumatura così perfetta nella sua totale imperfezione, un’idea romantica ma allo stesso tempo imprevedibile, nella pura bellezza di un essere tanto semplice quanto complesso.

Buona festa della donna!