DIESEL: un’irriverenza non convenzionale

Con un connubio perfetto tra funzionalità ed esclusività, Renzo Rosso entra nel settore del tessile e di sicuro non lo fa in punta di piedi. In un mercato del casual ormai banale nasce un denim dall’istinto dirompente e dal tono provocatorio. Scopri con Nustox curiosità e stranezze di un brand provocatorio e sempre pronto a far gridare allo scandalo.

Quando Renzo Rosso, fondatore del brand DIESEL, iniziò a muovere i primi passi nel settore del tessile forse aveva già chiaro il percorso da seguire e che lo avrebbe portato in poco tempo a raggiungere l’apice della notorietà, o forse, questa fama non è stata altro che il risultato di una fortunata combinazione astrale che lo ha posto sempre davanti alla scelta migliore. Una cosa però gli era certa, il suo denim doveva differenziarsi dalle proposte dei suoi competitor, primo tra tutti l’americano Levi’s.

Quei jeans avrebbero dovuto viaggiare con una marcia in più distinguendosi in un connubio perfetto tra funzionalità ed esclusività, insomma, dovevano risultare unici. È proprio da qui che prende forma in Renzo l’idea di universalità, il braccio e la mente creativa del marchio ha bisogno di un nome semplice, comprensibile al mondo e magari che desse anche l’idea di un risparmio d’energia in cambio di una resa maggiore: DIESEL, è perfetto!

Ma questo ancora non bastava, ora occorreva comunicare attraverso le sensazioni, il mercato aveva voglia di identificarsi in qualcosa e lui era pronto ad offrigli il nuovo oggetto del desiderio.

Il denim DIESEL si allontanava dalla tradizione e viaggiava veloce verso un nuovo casual dall’irriverenza non convenzionale. Ma tutta questa esclusività andava fatta percepire ed è così che Renzo iniziò a comprendere l’importanza della comunicazione e del marketing: studiò un registro dal tono deciso in perfetto stile DIESEL e bombardò il mercato con campagne trasgressive d’ispirazione provocatoria.

È esattamente in questa sua capacità di rivoluzionare un sistema pubblicitario ormai banale che Renzo trovò il suo vaso di Pandora e una volta appreso il suo contenuto, nel bene o nel male, tutti avrebbero dovuto cominciare a parlare di DIESEL.

Obiettivo? Una sana provocazione e certamente le polemiche non tardarono ad arrivare.

DIESEL: un’irriverenza non convenzionale, smart may have the brains,but stupid has the balls

L’idea era molto semplice: DIESEL for a Successful Living. È con questo motto che Renzo Rosso scombussolò il mercato con un linguaggio dall’istinto dirompente e capace di fermarsi sempre un passo prima del baratro. Ma nonostante ciò la sua imprevedibilità non sempre venne premiata. Censure e reazioni di sgomento diventarono questioni all’ordine del giorno, basti pensare alla disapprovazione verso alcuni spot animati da figure cartoon condannate ai limiti della pornografia o le immagini piuttosto spinte scattate per una collezione underwear nei saloni e nelle biblioteche del prestigioso istituto della Brooklyn Law of School, per non parlare poi dello scampato incidente diplomatico dopo l’uscita pubblicitaria di cartelloni con un’esplicita provocazione nei confronti dell’Islam che vedeva ritratta una giovane donna con un Niqab di jeans e braccia tatuate lasciate scoperte.

 

Insomma, quante volte si è gridato allo scandalo, eppure DIESEL deve ancora oggi gran parte della sua fortuna proprio al suo coraggio di osare perché forse è vero che, nel bene o nel male, l’importante è che se ne parli.

Nustox dedica la sua Limited Edition del mese di Marzo alla pazzia che da sempre contraddistingue questi 31 giorni e condivide una serie di stravaganze e curiosità che hanno reso celebri alcuni dei brand del momento. Prime tra tutte quelle stranezze griffate DIESEL: con il suo approccio innovativo, Renzo Rosso ha voluto liberare il denim da quel profilo di mediocrità che da tempo identificava il jeans all’americana, donando nuova linfa alla moda contemporanea, non solo con collezioni capaci di reinterpretare il concetto di casual ma soprattutto con l’imprevedibilità di uno spirito libero da ogni regola.


DIESEL FUN FACTS – #SAPEVICHE

 

Sapevi che Diesel ha ideato delle ginocchiere griffate per specializzarsi in sesso orale? Si chiamano Blowjob Kneepads e vengono regalate a tutti i clienti del brand che acquistano nel mercato indiano (ebbene sì, l’iniziativa è dedicata solamente al paese di nascita del Kama Sutra) superando il budget di 150 dollari.

Sapevi che Renzo Rosso fu tra i primi a puntare sul vintage? Per differenziarsi dai competitor realizzò il jeans stone washed, lavato con pietre e trattato per invecchiarne volontariamente l’aspetto.

“Solo chi osa ha successo”. Sapevi che negli anni ’90, Renzo Rosso fu il primo ad affiancare al suo brand una struttura turistica e iniziò i lavori di ristrutturazione di quello che nel tempo sarebbe diventato la perfetta espressione del suo umorismo tramutato in design? Il Pelican Hotel a Miami Beach è uno degli hotel boutique più cool della California, un connubio speciale tra moda e arredamento con vista sull’oceano.