Alberta Ferretti: il rumore di una discrezione Made in Italy

Nel caos di una contemporaneità sempre più sensibile al bisogno dell’apparire, Alberta Ferretti comunica al mondo i segreti di una femminilità sofisticata attraverso la ricercatezza di tessuti e modelli capaci di trasmettere con discrezione l’eleganza, sussurrata e mai eccessiva, di una creatività ormai devota ad uno stile di vita dall’istinto pacato. Determinazione e sensibilità sono due facce della stessa medaglia e di questo la stilista Made in Italy vuole darne piena dimostrazione.

Nel gioco della vita ciascuno di noi è alla costante ricerca di quella mossa vincente capace di condurci al successo e il più delle volte sono le esperienze vissute a confessarci che il segreto di ogni vittoria è da sempre custodito dentro di noi, in quel particolare modo di agire capace di renderci unici.

L’animo umano appare alle volte assai complesso, un enigma articolato e affascinante allo stesso tempo da riassumere in uno schema perfetto di forze e debolezze le quali, una volta individuate e combinate con abile sapienza, rappresenteranno le più belle sfaccettature di una personalità tutta da scoprire. Irriverenza, originalità, determinazione, a farci emergere è l’esclusività di un quid dalle peculiarità incomparabili.

Fin da bambina quando si ritrovava a ficcare il naso negli angoli più nascosti dell’atelier della mamma tra tessuti, piccole curiosità e segreti del mestiere, Alberta aveva sempre dato retta a quel suo istinto naturale, quel suo bisogno di dare forma ad una bellezza capace di sprigionare una creatività tanto nobile quanto rivoluzionaria. La natura del suo io inizia a farsi avanti scalpitando e con la chiusura della boutique materna arriva finalmente il momento di dimostrare l’entità profonda dei suoi valori e nel totale rispetto del mondo che la circonda, la stilista debutta in una nuova avventura fatta di armonie e piccoli sogni da realizzare passo dopo passo: ha finalmente inizio la storia firmata Alberta Ferretti.

 

Elegante, sofisticata eppure contemporanea, sono questi gli elementi che caratterizzano quell’ideale di femminilità con il quale Alberta veste, nella sua mente, l’affascinante corpo delle donne, le sue donne ed è proprio da questo particolare che ha inizio il suo cammino verso il successo.

Con le sue collezioni, questa creatività Made in Italy sussurra all’orecchio del mondo il frastuono di una delicatezza mai eccessiva in cui la determinazione del genio decide di esprimersi attraverso le forme di una pacatezza ribelle e nella totale libertà di una discrezione capace di passare alla storia.

Sensibilità d’animo e grande risolutezza diventano gli ingredienti fondamentali di un’indole assai profonda, capace di rispecchiarsi in creazioni stilistiche dedicate alla purezza di una femminilità volta ad emergere e a valorizzarsi nella semplicità di un abito capace di trasmettere i segreti di una dolcezza assai vivace.

«Ciascuna donna dovrebbe avere nel proprio armadio una sottoveste in satin da indossare in qualsiasi occasione; giocato con i giusti accessori, questo indumento conferisce alla figura una sensualità mai eccessiva.»

Alberta Ferretti


Nel caos di una contemporaneità sempre più sensibile al bisogno sociale dell’apparire, Alberta Ferretti prende coraggio e sceglie di condividere la sua essenza con il mondo: determinazione e sensibilità diventano facce della stessa medaglia, nella purezza di un estro capace di conquistare attraverso la sofisticata discrezione di uno stile ponderato al dettaglio.


ALBERTA FERRETTI FUN FACTS – #SAPEVICHE

Sapevi che per stimolare la sua creatività, Alberta Ferretti è solita indossare un abbigliamento molto basic con pantaloni neri e una maglia nella medesima nuance cromatica in modo da potersi isolare da tutto ciò che la circonda abbandonandosi alla sua immaginazione? È solita vestire di nero anche al termine delle presentazioni delle sue collezioni in modo tale da risultare neutra e alle volte quasi invisibile dinanzi ai modelli appena sfilati in passerella.

Sapevi che nel 2010 Alberta Ferretti ha lanciato la sua linea di abiti da sposa con la collezione Bridal Forever? Per la realizzazione di questi abiti, da indossare non solo nel giorno del sì, Alberta Ferretti ama utilizzare i materiali più ricercati tra i quali il mikado di seta, un raffinato tessuto famoso per la sua capacità di essere rigido e morbido allo stesso tempo. Per la realizzazione di un abito dedicato alle nozze, la stilista impiega dalle 30 alle 80 ore di lavoro.

Sapevi che Alberta Ferretti, in quanto cultrice di bellezza, si è sempre dedicata attivamente all’arte con importanti opere di mecenatismo? Sua nel 1994 l’idea di riportare in vita il piccolo borgo medievale di Montegridolfo, nel XIII secolo dimora della nobile famiglia Gridolfi, e avviare i lavori di restauro di Palazzo Donizetti a Milano, edificio di Portaluppi che diventa ben presto la sede milanese dell’azienda.