Back to work: tre outfit per ripartire alla grande con Nustox

Back to work:

Tre outfit per ripartire alla grande con Nustox 

Il rientro dalle ferie, per quanto traumatico e spiacevole possa essere, ci offre un’opportunità irripetibile: dopo qualche settimana di relax infatti, torniamo ad occuparci attivamente della nostra immagine, rinfrescandoci con nuove opzioni che, facendo leva sulle sensazioni positive che ci si porta dietro dalle vacanze,  aiutano ad alleviare lo stress iniziale che inevitabilmente ci attende sulla soglia dell’ufficio. A questo proposito, il mese di Settembre presenta delle peculiarità uniche, poiché mantenendo temperature miti e soleggiate, consente un approccio più dinamico allo stile, senza i rigori dei cappotti di lana o delle giacche a vento pesanti che indosseremo tra qualche mese, strizzando ancora l’occhio ai tocchi di stile concessi dall’estate: camicie morbide e sbottonate, pantaloni risvoltati e improvvisi accenti di colore sono pienamente tollerati. Tuttavia, pur sempre di lavoro si tratta, pertanto andranno osservate alcune accortezze, così da evitare eccessi che stonino rispetto all’ambiente che ci circonda. Qui di seguito, troverete tre valide ispirazioni, che vi permetteranno di distinguervi con stile ed affrontare il ritorno alla routine nel migliore dei modi.

The Smart Guy

Comodità e stile spesso non vanno di pari passo, ma esistono opzioni inaspettate in grado di ribaltare questo assioma. In contesti più giovani e creativi, giacca e cravatta possono essere sostituite da capi più confortevoli e altrettanto eleganti – se declinati in nuance di colori atoni e non brillanti. Per esempio, una polo a manica lunga in blu navy potrà sostituire una classica camicia quando infilata in un chino ton-sur-ton, sostenuto da una cintura slim nera, a sua volta abbinata ad una stringata ibrida in pelle dello stesso colore, che farà le veci di una tradizionale oxford in pelle, ma con una comoda suola da sneaker: starà a chi le indossa il compito di trasmettere eleganza e sicurezza anche senza trovarsi protetto dai baveri di una giacca elegante, dimostrando la propria personalità e rivoluzionando la classica mise da ufficio.

Il Professionista

Ci sono posizioni lavorative che non possono fare a meno di uno stile più impostato, sia per il tipo di ambiente, sia per il physique du rôle che ne è richiesto: in questi casi, l’ago della bilancia pende a favore di chi ha la capacità di mettere naturalmente in pratica il concetto di sprezzatura, uno dei canoni massimi dell’eleganza italiana, ovvero la consapevolezza di aggiungere un qualche elemento di caos controllato a look altrimenti seri e composti. In pratica, questo si può tradurre con un abito gessato dal taglio sartoriale accompagnato ad una camicia bianca, portata senza cravatta, con due bottoni aperti o un foulard colorato da esporre a sbuffo, sostituendo la più austera cravatta. È tuttavia buona norma armonizzare la distribuzione dei colori indossando scarpe eleganti con linee pulite, ad esempio delle monk strap con doppia fibbia, con una cintura in tinta – tutto in nero, così da evitare contrasti indesiderati.

Urban Uniform

Jeans e camicia, l’uniforme urbana per non risultare mai (o quasi mai) fuori luogo. Aggiungendo un tocco di eleganza, questo comfort look può essere portato anche in ufficio con nonchalance, soprattutto laddove l’ambiente è più rilassato ed il contatto con il cliente non richiede uno stile strettamente formale. Il chino in denim, un pantalone casual per sua stessa vocazione, si può pertanto accompagnare ad una camicia blu notte, portata con le maniche risvoltate per un effetto più sportivo o indossata sotto ad una giacca nei toni del beige, con taglio slim, richiamata da una stringata scamosciata (non nella stessa sfumatura di colore, il match troppo ricercato penalizza l’effetto finale) impreziosita da dettagli artigianali.